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    Jazzmatazz #213 Paolo Berto

Disco Ora

Elbow – Things I’ve Been Telling Myself for Years

today26 Marzo 2024 35

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Su Radio Zena a partire da lunedì 25 fino a domenica 31 marzo la canzone “Things I’ve Been Telling Myself for Years” degli Elbow suona come “Disco Ora” all’1, alle 7, alle 13 e alle 19.

 

Gli Elbow hanno finalmente pubblicato il loro nuovo album, “AUDIO VERTIGO”, condividendo anche un video per l’ultimo singolo dell’album, il brano di apertura “Things I’ve Been Telling Myself For Years“. In precedenza la band aveva già pubblicato il primo singolo dell’album, “Lovers’ Leap”, poi il secondo, “Balu“, ed infine un terzo singolo, “Good Blood Mexico City“. Tutte queste tracce, “Things I’ve Been Telling Myself for Years” compreso, sono tutti diventati “DISCO ORA” nella nostra radio, a dimostrazione di quanto apprezziamo questa band inglese.

 

Gli Elbow cercano sempre di spingersi oltre i loro confini ed esplorare nuove direzioni indipendentemente dal genere, purché il risultato sia ottima musica. Il loro decimo album in studio, AUDIO VERTIGO, non fa eccezione. Nel classico “stile Elbow”, le canzoni di AUDIO VERTIGO suonano inconfondibilmente Elbow, ma al tempo stesso non somigliano alle altre come invece ci si aspetterebbe dai loro dischi. Il ché è proprio esattamente ciò che ci fa amare e che per assurdo ci aspettiamo da questi anticonformisti alternative-rocker britannici.

 

Cambiando marcia rispetto al carattere gentile e caloroso del loro ultimo album, “Flying Dream 1” del 2021 , gli Elbow, vincitori del Mercury Prize, hanno premuto ancora una volta il pulsante di aggiornamento e sono tornati agli stili più energici e densi di suoni ascoltati in “Cast of Thousands” e “Leaders of the Free World” del 2005, ma con una decisa inclinazione verso groove più funky. E anche se non c’è nulla di veramente innovativo, è comunque un lavoro eccellente; una testimonianza del talento musicale della band, della capacità di scrivere canzoni e della loro mentalità nel creare sempre qualcosa di speciale.

 

Naturalmente i paragoni con Peter Gabriel sono inevitabili quando si ascoltano gli Elbow. La voce del frontman Guy Garvey è altrettanto burbera e sublime quanto quella di Gabriel e musicalmente gli Elbow esplorano toni e trame con le dinamiche tipiche delle migliori band dell’era del prog-rock.

 

 

 

Scritto da: Radio Zena

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