Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Radio Zena
play_arrow
Genoa per Noi #15 Alessandro Bruzzone, Andrea Scalzo
Quando i Muse annunciano un nuovo brano, l’attenzione è immediata. E nel caso di “Unravelling”, si tratta di una delle loro composizioni più intime, oscure e – inaspettatamente – minimaliste. Dopo anni di sperimentazioni orchestrali, suoni da colonna sonora apocalittica e distorsioni galattiche, il trio britannico guidato da Matt Bellamy torna a stupire con un brano che preferisce il silenzio al fragore, l’introspezione alla teatralità.
“Unravelling” è un brano che sembra decostruire sé stesso, fin dal titolo. Il verbo “to unravel” significa infatti disfarsi, svelarsi, perdere coerenza ma anche rivelare verità nascoste. E proprio su questo doppio significato si gioca l’atmosfera della canzone: una lenta discesa nei pensieri più nascosti, tra ansia esistenziale e bisogno di redenzione.
Musicalmente, “Unravelling” si muove su coordinate cinematiche e ambient, vicine al sound dei Radiohead di A Moon Shaped Pool o delle colonne sonore firmate da Max Richter. L’apertura è affidata a un piano etereo e riverberato, su cui si innesta la voce nuda di Bellamy, che rinuncia al suo solito falsetto epico per una tonalità più fragile, quasi sussurrata. Nessuna batteria nei primi due minuti: solo synth ambientali, droni bassi, e archi elettronici che sembrano respirare. Poi, lentamente, si affaccia una pulsazione ritmica, quasi come un battito cardiaco, che cresce fino a esplodere in un finale orchestrale cupo e struggente.
Il testo parla di un’identità che si disgrega (“I’m unravelling the wires in my mind”), dell’impossibilità di fingere ancora, del desiderio di liberarsi da un ruolo che non si sente più proprio. È, a modo suo, una canzone politica nel senso più profondo: chiede chi siamo davvero, quando nessuno guarda. E lo fa con una sincerità disarmante.
I Muse, formati nel 1994 a Teignmouth (Devon), sono una delle band britanniche più influenti degli ultimi trent’anni. Famosi per il loro mix di rock progressivo, elettronica e musica sinfonica, hanno all’attivo album epocali come Origin of Symmetry, Absolution e Black Holes and Revelations. Negli anni si sono evoluti, abbracciando anche sonorità più pop e dance-rock, senza mai perdere il loro gusto per il grandioso e lo spettacolare. Eppure, con “Unravelling”, sorprendono ancora una volta: scegliendo la sottrazione, la delicatezza, la verità.
È una scelta coraggiosa per un Disco Ora, e proprio per questo Radio Zena ha voluto inserirlo nei momenti più profondi della giornata – l’alba, il primo pomeriggio, la notte fonda – quando le canzoni non si ascoltano solo con le orecchie, ma anche con la pelle.
Scritto da: Radio Zena
Disco Ora Muse Novità Radio Zena Unravelling
FAI LA TUA DONAZIONE A RADIOZENA ETS
È DETRAIBILE!
Radio Zena non è una radio “commerciale”, non si affida ad una agenzia pubblicitaria per ottenere profitti.
Radio Zena è un web-radio libera gestita da una Associazione senza scopo di lucro iscritta al Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore che, per coprire le spese, confida sulle donazioni degli ascoltatori.
Per aiutarci a continuare a trasmettere le nostre trasmissioni puoi farci una donazione tramite bonifico bancario.
Che sia “una tantum” oppure un piccolo contributo mensile (quello di un caffè o di una birra), per noi è importante che i nostri ascoltatori ci aiutino a coprire le spese, in modo tale da mantenere la totale autonomia della radio. ma anche perché significherebbe che ciò che stiamo facendo interessa e viene sostenuto.
Allora sostieni Radio Zena, e fai un bonifico nel nostro Conto Corrente presso BPER Banca intestato a
RADIO ZENA ETS
IBAN: IT25T0538701420000004432467
Paese: IT
CIN/EU: 25
CIN/IT: T
ABI: 05387
CAB: 01420
Numero C/C: 000004432467
BIC/SWIFT: BPMOIT22XXX
GRAZIE
Un tuffo musicale nel passato, risalendo fino al presente.
close
Selezionato da Andre More
18:00 - 21:00
21:00 - 22:00
Un tuffo musicale nel passato, risalendo fino al presente.
closeLICENZA SIAE 202500000269 - LICENZA SCF 36/5/24