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    Radio Zena

Disco Ora

Charlie Puth, Kenny G – Cry

today10 Febbraio 2026 82

Sfondo
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Un duetto che non ti aspetti: Charlie Puth chiama il leggendario Kenny G per Cry. Una ballad pop emozionante che sdogana le lacrime maschili, impreziosita da un assolo di sax che è pura classe.

Charlie Puth, Kenny GCry
Disco Ora di mezzogiorno, delle 18, di mezzanotte e delle 6 da lunedì 9 a domenica 15 febbraio 2026

Mettete insieme uno dei talenti più cristallini del pop contemporaneo e l’icona assoluta del smooth jazz e otterrete qualcosa di inaspettatamente toccante. Charlie Puth e Kenny G uniscono le forze in Cry, un brano che sta già facendo discutere per la sua sincerità disarmante. Scritto come dialogo immaginario con il padre e ispirato alla perdita della nonna, il pezzo è un invito a lasciar andare le emozioni, a rompere quella barriera di stoicismo che spesso ci imponiamo (“It’s not for nothin’, feeling somethin’, you know everybody cries”).

Musicalmente, Cry si allontana dalle hit uptempo e funkeggianti a cui Puth ci ha abituato (pensiamo a Light Switch o Attention). Qui il ritmo rallenta, lasciando spazio al pianoforte e, soprattutto, all’inconfondibile sax soprano di Kenny G. L’intervento del sassofonista non è un semplice cameo vintage, ma eleva il brano, aggiungendo quella nota di nostalgia e calore che solo il suo strumento sa dare. È un ponte tra generazioni, tra il pop da classifica e lo strumentale d’autore.

Charlie Puth, noto per il suo orecchio assoluto e per aver costruito una carriera stellare partendo da YouTube, dimostra qui una maturità compositiva notevole. Dall’altra parte, Kenny G conferma di essere un musicista trasversale, capace di collaborare con Kanye West così come con le nuove leve del pop, portando sempre il suo stile inconfondibile (e la sua chioma iconica).

Il brano resta addosso per la sua dolcezza liberatoria: la prova che anche i duri piangono, e che con un sax di sottofondo le lacrime hanno tutto un altro sapore.

 


🎥 Guarda il video su YouTube:

 


Scritto da: Radio Zena

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