Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Radio Zena
play_arrow
RockWave #305 Alberto Prisco
Il genio di Lucio Dalla rivive in una collaborazione straordinaria tra Tommaso Paradiso e gli Stadio. L’ultima luna torna a splendere con un arrangiamento fresco che unisce storia e contemporaneità in un omaggio vibrante e necessario.
Tommaso Paradiso, Stadio – L’ultima luna
Disco Ora delle 7:00, 13:00, 19:00 e 01:00 da lunedì 9 a domenica 15 marzo 2026
Il 2026 si apre nel segno del mito, celebrando una delle vette poetiche della musica italiana attraverso l’incontro tra generazioni diverse ma profondamente affini. L’occasione è il progetto collettivo di riedizione dei grandi classici bolognesi, dove la cover de L’ultima luna vede Tommaso Paradiso affiancare gli Stadio in una versione che riesce a essere rispettosa dell’originale e incredibilmente attuale. Non è un semplice esercizio di stile, ma un passaggio di testimone emotivo che riporta al centro della scena quel sogno psichedelico che Lucio Dalla aveva dipinto nel 1979. La scelta di questo brano non è casuale: rappresenta il lato più visionario e ritmico della produzione di Dalla, un pezzo che sembrava già proiettato nel futuro e che oggi trova una nuova casa sonora grazie al tocco pop contemporaneo di Paradiso e alla solidità strumentale di una band storica. Questa versione nasce dalla volontà di mantenere vivo il legame tra la via Emilia e il resto del mondo, confermando che la musica d’autore italiana non teme il passare degli anni se viene trattata con amore e competenza tecnica. Il brano, inserito nel progetto Bologna Riparte, è stato registrato in presa diretta, catturando quella magia spontanea che solo i grandi professionisti sanno generare quando condividono lo stesso spazio creativo. L’arrangiamento orchestrale è stato curato con attenzione millimetrica per esaltare le dinamiche originali, arricchendole di synth moderni che strizzano l’occhio alla produzione internazionale.L’atmosfera di questa nuova versione è avvolgente, carica di quella malinconia gioiosa che caratterizza le notti italiane. Il tema del brano resta fedele alla narrazione originale: un susseguirsi di immagini oniriche, tra la scimmia che cammina e l’angelo che scende a terra, evocando un senso di attesa e di rivelazione sotto la luce di una luna che tutto osserva e nulla giudica. Tommaso Paradiso interpreta il testo con la sua cifra stilistica inconfondibile, sospesa tra il cantautorato classico e la spensieratezza estiva, mentre gli Stadio tessono una trama musicale elegante, fatta di tastiere calde e chitarre che assecondano il groove senza mai sovrastarlo. Il risultato è un brano che suona come una festa notturna in riva al mare, dove il passato si mescola al presente senza attriti, confermando che certe canzoni sono dotate di un’anima immortale capace di rigenerarsi ciclicamente. L’immaginario evocato è quello di una periferia che si trasforma in centro cosmico, dove ogni dettaglio, anche il più piccolo, diventa protagonista di una favola urbana senza fine. La voce di Paradiso si amalgama perfettamente con i cori degli Stadio, creando un tappeto sonoro che accompagna l’ascoltatore in un viaggio nel tempo e nello spazio, tra ricordi d’infanzia e speranze per il domani.
La carriera di Tommaso Paradiso è stata segnata da una ascesa costante, partendo dalla scena indipendente con i Thegiornalisti fino a diventare il volto del nuovo pop italiano. Ha firmato successi come Completamente e Riccione, ridefinendo i canoni della canzone commerciale con un occhio sempre rivolto ai grandi maestri del passato. Dall’altro lato, gli Stadio rappresentano una colonna portante della musica d’autore: nati come band di supporto di Lucio Dalla, hanno poi intrapreso un percorso solista costellato di trionfi, inclusa la vittoria al Festival di Sanremo nel 2016 con Un giorno mi dirai. Il legame tra gli Stadio e Dalla è indissolubile, e vederli oggi collaborare con un artista che ha fatto della nostalgia moderna il suo marchio di fabbrica chiude un cerchio artistico di rara bellezza. Questa collaborazione è un omaggio alla città di Bologna, ma anche alla capacità della musica di abbattere le barriere temporali, dimostrando che la qualità non ha data di scadenza. Negli anni, hanno collaborato con i più grandi nomi della scena italiana, mantenendo sempre un profilo di eccellenza strumentale e una capacità narrativa che li rende unici nel panorama nazionale. La loro storia è un manuale di come si possa evolvere senza mai tradire le proprie origini, diventando un punto di riferimento per ogni nuova generazione di musicisti.
Questa versione de L’ultima luna resta addosso perché non cerca di superare l’originale, ma preferisce abbracciarla, sussurrando alle orecchie di chi ascolta che la notte è ancora piccola e piena di miracoli da scoprire.
Scritto da: Radio Zena
2026 arrangiamento Bologna cantautorato cover Disco Ora Gaetano Curreri L'ultima luna lucio dalla musica d'autore musica italiana New Release Novità nuovo singolo pop italiano Radio Radio Zena riedizione Stadio successi italiani Thegiornalisti Tommaso Paradiso tributo
today17 Aprile 2026 254 2
FAI LA TUA DONAZIONE A RADIOZENA ETS
È DETRAIBILE!
Radio Zena non è una radio “commerciale”, non si affida ad una agenzia pubblicitaria per ottenere profitti.
Radio Zena è un web-radio libera gestita da una Associazione senza scopo di lucro iscritta al Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore che, per coprire le spese, confida sulle donazioni degli ascoltatori.
Per aiutarci a continuare a trasmettere le nostre trasmissioni puoi farci una donazione tramite bonifico bancario.
Che sia “una tantum” oppure un piccolo contributo mensile (quello di un caffè o di una birra), per noi è importante che i nostri ascoltatori ci aiutino a coprire le spese, in modo tale da mantenere la totale autonomia della radio. ma anche perché significherebbe che ciò che stiamo facendo interessa e viene sostenuto.
Allora sostieni Radio Zena, e fai un bonifico nel nostro Conto Corrente presso BPER Banca intestato a
RADIO ZENA ETS
IBAN: IT25T0538701420000004432467
Paese: IT
CIN/EU: 25
CIN/IT: T
ABI: 05387
CAB: 01420
Numero C/C: 000004432467
BIC/SWIFT: BPMOIT22XXX
GRAZIE
Un tuffo musicale nel passato, risalendo fino al presente.
close
10:00 - 11:00
11:00 - 12:00
Un tuffo musicale nel passato, risalendo fino al presente.
closeLICENZA SIAE 202600000063 - LICENZA SCF 36/5/24