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    Radio Zena

Disco Ora

The Strokes – Going Shopping

today17 Aprile 2026 259

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Cinque anni di silenzio discografico, poi un cassetto in buca delle lettere: The Strokes tornano con Going Shopping, primo singolo del loro settimo album Reality Awaits. Autotune, jangle pop e un pizzico di nichilismo da centro commerciale.

The StrokesGoing Shopping Disco Ora delle 7, delle 13, delle 19 e dell’1 da lunedì 13 a domenica 19 aprile 2026

C’è chi aspetta un album come si aspetta un treno in ritardo: con una certa rassegnazione, ma con la valigia già pronta. The Strokes hanno tenuto il loro pubblico sul marciapiede per cinque anni — dal capolavoro maturo The New Abnormal del 2020, stroncato sul nascere dalla pandemia prima ancora di poter respirare sui palchi — e adesso sono tornati con Going Shopping, primo singolo estratto da Reality Awaits, il loro settimo album in studio, atteso per il 26 giugno.

La canzone è arrivata nel modo più inaspettato possibile: alcuni fan iscritti alla newsletter SMS della band si sono ritrovati una cassetta per posta, con inciso il brano inedito. Un gesto anacronistico e deliberatamente surreale, perfettamente in linea con lo spirito del pezzo. Poche ore dopo, Julian Casablancas ha presentato il brano dal vivo al Bill Graham Civic Auditorium di San Francisco con una scrollata di spalle degna di lui: “I guess why not, right? It’s already out there.”

Going Shopping è un brano laidback, con chitarre jangle e un basso che cammina pigro sotto una melodia instancabile. L’elemento che ha fatto discutere è l’autotune sulla voce di Casablancas — intenso, quasi voidziano — che per alcuni è stonatura, per altri è evoluzione naturale. Il testo oscilla tra l’ironia e l’inquietudine: “Solidarity can be difficult / When you got cool stuff to lose”, canta, tracciando il ritratto di una società che sceglie il carrello della spesa invece della coscienza politica. “We’ve been expanding on our greatness / Building future ruins”: in tre parole, il paradosso del nostro tempo.

The Strokes sono una delle band più influenti degli anni Zero. Nati a New York City, hanno esordito nel 2001 con Is This It, disco che ha ridisegnato l’indie rock per un decennio e oltre. Hanno pubblicato sei album prima di questo, alternando periodi di attività intensa a lunghe pause durante le quali i singoli membri hanno portato avanti progetti solistici — su tutti, Julian Casablancas con i The Voidz (l’album Like All Before You nel 2024) e il chitarrista Albert Hammond Jr. con il suo Melodies On Hiatus nel 2023. Dopo sessioni registrate in Costa Rica — in una casa sul monte, a fare concerti per l’oceano, come ha raccontato la leggenda — e dopo l’annuncio dello stesso Rick Rubin di essere al lavoro con loro, Reality Awaits è il frutto di un lungo inseguimento tra una band che si era un po’ perduta e una musica che evidentemente non aveva voglia di andarsene.

Il titolo dell’album suona come un monito, e Going Shopping potrebbe essere la fuga prima di guardarlo in faccia: “The worse reality gets, the less you wanna hear about it.” Una frase che resta, anche se non sai se riderci su o preoccuparti.

 


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Scritto da: Radio Zena

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