play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
playlist_play chevron_left
  • cover play_arrow

    Radio Zena

  • cover play_arrow

    La Scimmia Narcisista #36 Fuori dal Sistema, Dentro il Mistero Marco Marsano

Disco Ora

Daniele Silvestri – SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE

today17 Aprile 2026 296

Sfondo
share close

Presentato a sorpresa in piazza durante una manifestazione, Sana e Robusta Costituzione è il nuovo singolo di Daniele Silvestri: lucido, ironico, necessario. La Carta cantata senza fare la predica.

Daniele SilvestriSANA E ROBUSTA COSTITUZIONE Disco Ora delle 9, delle 15, delle 21 e delle 3 da lunedì 13 a domenica 19 aprile 2026

C’è un modo per parlare di Costituzione senza sembrare un professore di diritto in vena di panegirico, e Daniele Silvestri lo conosce bene. Lo ha dimostrato ancora una volta il 10 aprile 2026, quando ha pubblicato SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE per Epic Records / Sony Music Italy — un brano che era già nell’aria, perché qualche settimana prima era apparso dal vivo, a sorpresa, in Piazza del Popolo a Roma, durante la manifestazione per il “no” al referendum costituzionale. La canzone prima della notizia, quasi.

Il testo entra piano, con un’ironia sottile che sa di inquietudine: “Possiamo dormire tranquilli / Possiamo perfino tifare un pallone / Possiamo perché per fortuna / o per merito altrui / questa nostra Nazione gode ancora / almeno per ora / di una sana e robusta Costituzione.” Quel “almeno per ora” non è un dettaglio: è il cuore pulsante del brano. Silvestri non urla, non accusa direttamente — costruisce un’ironia che somiglia a quella del vecchio che conta le sue cose sapendo che non durano per sempre. Il brano attraversa i principi fondamentali della Carta — dal ripudio della guerra alla tutela universale dei diritti — con toni che alternano l’intimità alla presa di posizione civile, in uno stile che è inconfondibilmente il suo.

SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE anticipa il nuovo progetto discografico Canzoni a sdraio, un lavoro fuori dalle logiche del mercato istantaneo: una raccolta di brani meno noti del suo repertorio, riarrangiati in trioSilvestri al pianoforte e chitarre, Davide Savarese a batteria e percussioni, Marco Santoro a fagotto e tromba. Un organico piccolo, deliberatamente, per dare spazio alle parole e all’interpretazione. Lo stesso spirito guiderà il Canzoni a sdraio Tour 2026, al via il 26 giugno sui palchi di tutta Italia con la stessa formazione.

Daniele Silvestri è uno dei cantautori italiani più riconoscibili dalla metà degli anni Novanta. Ha esordito nel 1994 e ha costruito una carriera in cui la cura per il testo e l’impegno civile non sono mai stati in contraddizione con la forma canzone. È noto per brani come Salirò, Il mio nemico e Argentovivo (quest’ultima scritta con Rancore), e per una capacità rara di attraversare temi difficili con leggerezza formale senza perdere nemmeno un grammo di sostanza. Ha collaborato con Niccolò Fabi e Max Gazzè in un progetto musicale documentato poi anche in un film. La sua scrittura civile non è mai didascalica: è sempre narrativa prima, e politica dopo.

Un brano che non urla, ma che — come i migliori — rimane in testa perché ha detto qualcosa di vero nel momento in cui ce n’era più bisogno.

 


Guarda il video su YouTube

Scritto da: Radio Zena

Rate it