Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Radio Zena
play_arrow
Nightlife #157 Andrea Ricci
Cinque anni di silenzio discografico, due mesi in una foresta a Panama con una chitarra e un diario, e poi questo: Mannarino torna con Primo amore, il titolo track del suo nuovo album, un viaggio circolare tra vita, morte e la domanda che non finisce mai — chi siamo davvero?
Disco Ora delle 13, delle 19, dell’una e delle 7 da lunedì 11 a domenica 17 maggio 2026.
C’è un momento in cui qualcosa nasce e, nello stesso istante, muore per sempre. Mannarino ha costruito un album intero attorno a questa contraddizione, e lo ha chiamato Primo amore. Il disco è uscito l’8 maggio 2026 per BMG, a cinque anni dall’ultimo progetto discografico — un silenzio lungo, voluto, necessario. «Sono stato lontano, mi sono dovuto perdere per arrivare qui», ha scritto lui stesso annunciando il ritorno.
Perduto davvero, nel senso letterale: due mesi con la chitarra e la tavola da surf in una capanna nella foresta a Panama, poi un passaggio in Brasile, una storia d’amore, la vita fuori dai circuiti. Da quella distanza dal mondo — e da sé stesso — è emerso un disco di nove canzoni che esplorano il grande ciclo delle esistenze: luce e ombra, istinto e riflessione, il corpo come campo di battaglia e come fonte di gioia, l’amore che si spezza tra immaginazione e realtà. Il brano Primo amore chiude il percorso e ne sigilla il senso: quel primo momento assoluto — amoroso, esistenziale, artistico — che ogni volta che lo vivi lo cambia per sempre.
L’album era stato anticipato da tre singoli — Ciao, Per un po’ d’amore e Maradona — ognuno dei quali aveva già mostrato le sonorità ipnotiche e la sensibilità poetica nuova che percorre l’intero progetto. Mannarino ha prodotto il disco confermandosi uno dei pochi cantautori italiani capace di tenere insieme la poesia colta e la pancia popolare, il racconto collettivo e l’intimità quasi diaristica.
Alessandro Mannarino, romano, è una delle voci più singolari del cantautorato italiano contemporaneo. Ha debuttato con Bar della rabbia nel 2009 e da allora ha costruito un percorso coerente e non convenzionale, fatto di dischi come Al Monte, Supersantos e MM2, in cui i paesaggi urbani del sottoproletariato romano si mescolano a una visione quasi mitologica della vita. Le sue produzioni miscelano flamenco, folk mediterraneo, elettronica e rock senza appartenere a nessuna di queste etichette. La sua cifra è rimasta sempre la stessa: guardare in faccia le cose senza abbellirle, ma trovare in quella nudità qualcosa di bello.
Con Primo amore si apre anche un lungo tour estivo che lo porterà sui palchi dei principali festival italiani da giugno a settembre 2026, con una data genovese all’Arena del Mare prevista per il 17 luglio nell’ambito dell’Altraonda Festival.
Questo disco parla di quella cosa stranissima che è esistere: il fatto che ogni cosa che ami ti cambia e non smette mai di farlo. Primo amore non è nostalgia — è la realizzazione che certi inizi non finiscono mai davvero.
Scritto da: amministratore
Al Monte Alessandro Mannarino Altraonda Festival Genova Arena del Mare Bar della rabbia BMG cantautorato italiano Disco Ora indie italiano Mannarino musica d'autore musica italiana 2026 New Release Novità nuovo album 2026 nuovo singolo pop d'autore Primo Amore Radio Zena singolo maggio 2026 Supersantos tour 2026
FAI LA TUA DONAZIONE A RADIOZENA ETS
È DETRAIBILE!
Radio Zena non è una radio “commerciale”, non si affida ad una agenzia pubblicitaria per ottenere profitti.
Radio Zena è un web-radio libera gestita da una Associazione senza scopo di lucro iscritta al Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore che, per coprire le spese, confida sulle donazioni degli ascoltatori.
Per aiutarci a continuare a trasmettere le nostre trasmissioni puoi farci una donazione tramite bonifico bancario.
Che sia “una tantum” oppure un piccolo contributo mensile (quello di un caffè o di una birra), per noi è importante che i nostri ascoltatori ci aiutino a coprire le spese, in modo tale da mantenere la totale autonomia della radio. ma anche perché significherebbe che ciò che stiamo facendo interessa e viene sostenuto.
Allora sostieni Radio Zena, e fai un bonifico nel nostro Conto Corrente presso BPER Banca intestato a
RADIO ZENA ETS
IBAN: IT25T0538701420000004432467
Paese: IT
CIN/EU: 25
CIN/IT: T
ABI: 05387
CAB: 01420
Numero C/C: 000004432467
BIC/SWIFT: BPMOIT22XXX
GRAZIE
13:00 - 14:00
14:00 - 15:00
LICENZA SIAE 202600000063 - LICENZA SCF 36/5/24