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Disco Ora

James Blake – Trying Times (from A COLORS SHOW)

today12 Maggio 2026 331

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Una performance per COLORSxSTUDIOS, quattro minuti di ballata acustica che lasciano senza fiato: James Blake presenta il brano title track del suo settimo album Trying Times, e il falsetto che sale nei momenti giusti ricorda perché questa voce non somiglia a nessun’altra.

James Blake – Trying Times (from A COLORS SHOW)

Disco Ora delle 14, delle 20, delle 22 e delle 2 da lunedì 11 a domenica 17 maggio 2026.


 

COLORSxSTUDIOS è la piattaforma musicale berlinese che da anni trasforma una performance in un oggetto estetico: uno sfondo monocromatico, una luce, un artista. Nessun trucco. Tutto dipende dalla canzone e da chi la suona. James Blake ha scelto questo palco per presentare Trying Times, il brano che dà il titolo al suo settimo album in studio, uscito nel 2026. Il risultato è una di quelle sessioni che circolano online per anni, perché è impossibile smettere di ascoltarla.

Il brano è una ballata acustica costruita con chitarra acustica, organo discreto e percussioni rilassate — un territorio insolito per Blake, che ha sempre navigato le acque della musica elettronica e del post-dubstep. Ma già con Friends That Break Your Heart aveva mostrato che la sua voce funziona benissimo anche su arrangiamenti spogli. Con Trying Times va ancora più in fondo: c’è qualcosa di intimista e vulnerabile in ogni battuta, un senso di stanchezza dolce, quella fatica che si accumula quando si cerca di mantenere un legame con il mondo e con le persone care. Il falsetto che compare nei passaggi chiave — *in the middle of time*, quasi come un’esclamazione trattenuta — è il momento in cui la canzone smette di essere bella e diventa necessaria.

L’album Trying Times è stato accolto con grande entusiasmo dalla critica come uno dei lavori più maturi di Blake: tredici brani che bilanciano il lato cantautoriale — già esplorato in precedenza — con la sua identità di produttore visionario, e che includono collaborazioni con il rapper britannico Dave e con la cantante Monica Martin.

James Blake, londinese, è una delle figure più influenti della musica contemporanea degli ultimi quindici anni. Ha esordito con l’album omonimo nel 2011 — accolto come una piccola rivoluzione tra post-dubstep e soul — e ha poi firmato dischi come Overgrown (Mercury Prize 2013) e The Colour in Anything. Parallelamente ha costruito una carriera da collaboratore straordinario: la sua firma si trova su Blonde di Frank Ocean, DAMN. di Kendrick Lamar, ASTROWORLD di Travis Scott, Lemonade di Beyoncé e Motomami di ROSALÍA. Nel 2025 ha collaborato con il rapper Dave sull’album The Boy Who Played The Harp e ha contribuito alla colonna sonora di Sinners di Ryan Coogler insieme a Ludwig Göransson.

La versione A COLORS SHOW non è una riedizione dell’album — è una performance a sé, registrata per la piattaforma berlinese e distribuita come singolo. È il modo migliore per incontrare questa canzone per la prima volta: senza filtri, senza produzione elaborata, solo quella voce e quella chitarra che raccontano quanto sia difficile, nei tempi che corrono, restare in connessione con qualcuno.

*Tempi difficili*, sì. Ma certi artisti sanno trasformare la difficoltà in qualcosa a cui vuoi tornare più volte.


Scritto da: amministratore

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