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Disco Ora

The Rolling Stones – In The Stars

today12 Maggio 2026 331

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Il 25° album di studio si avvicina e The Rolling Stones annunciano Foreign Tongues con il singolo In The Stars: Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood a tutta energia, più affilati e inarrestabili che mai. Luglio non può arrivare abbastanza in fretta.

The Rolling Stones – In The Stars

Disco Ora di mezzogiorno, delle 18, di mezzanotte e delle 6 da lunedì 11 a domenica 17 maggio 2026.


 

Quando i Rolling Stones annunciano un disco nuovo, il mondo si ferma un secondo. Anche nel 2026, con **Mick Jagger**, **Keith Richards** e **Ronnie Wood** rispettivamente a 82, 82 e 78 anni, l’annuncio del loro 25° album in studio ha avuto l’effetto di un sasso nello stagno. Foreign Tongues uscirà il 10 luglio per Polydor/Universal Music, e il singolo di presentazione si chiama In The Stars.

Il brano è uscito digitalmente il 5 maggio — con un rilascio fisico su 10″ previsto per il 15 maggio — e colpisce subito per l’energia che sprigiona fin dalla prima nota. Non è una ballata, non è un blues temperato: è rock puro, dritto, una scarica di adrenalina guidata dalla voce di **Jagger** al massimo dell’intensità e dai riff intrecciati di **Richards** e **Wood** che tornano a fare quello che sanno fare meglio. Il produttore è ancora Andrew Watt — lo stesso di Hackney Diamonds, l’album del 2023 che vinse il Grammy come miglior album rock e che scalò le classifiche mondiali. Anche Foreign Tongues è stato registrato in meno di un mese, agli Metropolis Studios di Londra Ovest: in tutto quattordici tracce, prodotto con la stessa urgenza creativa di una band agli esordi.

L’album include collaborazioni con Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei The Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers. E c’è anche un’apparizione speciale di **Charlie Watts**, catturata durante una delle sue ultime sessioni di registrazione prima della scomparsa nel 2021 — un brivido che percorre tutto il disco come una presenza invisibile. Come per Hackney Diamonds, il bassista originale **Bill Wyman** ha contribuito ad alcune tracce.

L’annuncio del disco era stato preceduto da settimane di indizi criptici: campagne billboard multilingue, un gioco con Apple Music basato su tracce nascoste nelle canzoni storiche della band, e — il dettaglio più bello — l’uscita a sorpresa in aprile di un 45 giri in edizione limitata, su etichetta bianca, con il nome fittizio The Cockroaches. Quel brano era Rough and Twisted, incluso poi nell’album come traccia d’apertura.

The Rolling Stones sono la band rock più longeva e irriducibile del pianeta. Formati a Londra nel 1962, hanno pubblicato una catena di dischi fondamentali — Exile on Main St.Sticky FingersLet It BleedSome Girls — che hanno ridefinito il suono del rock’n’roll più volte. Hanno perso Brian Jones nel 1969, Mick Taylor nel 1974, e infine il batterista Charlie Watts nel 2021. Eppure non si sono mai fermati. Hackney Diamonds nel 2023 fu la prova definitiva che una band può portare settant’anni di storia senza diventarne prigioniera.

In The Stars non parla al passato. Parla adesso, ad alto volume, come se avessero ancora tutto da dimostrare. E forse è proprio così.


Scritto da: amministratore

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