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Disco Ora

Deep Purple – Arrogant Boy

today20 Maggio 2026 346

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Primo assaggio del 25° album in studio: i Deep Purple tornano con Arrogant Boy, hard rock veloce e senza sconti che Classic Rock Germania ha già paragonato nello spirito a Space Truckin’ e Highway Star. Luglio porta SPLAT!, ma il conto alla rovescia è già partito.

Deep Purple – Arrogant Boy

Disco Ora delle 8, delle 14, delle 20 e delle 2 da lunedì 18 a domenica 24 maggio 2026


 

Ci sono band che portano il peso della propria storia come un monumento e band che lo usano come carburante. I Deep Purple appartengono alla seconda categoria — e Arrogant Boy, primo singolo del loro 25° album in studio SPLAT!, ne è la dimostrazione più recente.

Il brano è uscito il 13 maggio 2026, accompagnato da un video ufficiale con la band in performance. L’album SPLAT! uscirà il 3 luglio per earMUSIC. Il singolo è stato descritto da Classic Rock Germania come un brano che richiama nello spirito pezzi storici come Space Truckin’ e Highway Star, pur senza copiarli: «li varia in modo intelligente», scrive la rivista. Si tratta di un hard rock veloce e compatto, senza fronzoli, con la chitarra di Steve Morse in primo piano e la voce di Ian Gillan che a ottantadue anni suona ancora con la forza che pochi possono permettersi.

Gillan ha spiegato il soggetto della canzone: è la storia di un personaggio che si chiama Billy, che non sa né leggere né scrivere, che è insoddisfatto delle cose e trova il modo di far sentire la propria voce, irritando in un modo o nell’altro le élite. «E non riesco a pensare a niente di più divertente che irritare le élite», ha aggiunto il frontman. È un brano con un punto di vista politico, raccontato con ironia, senza il peso della didascalia.

L’album SPLAT! è concettualmente costruito attorno a un’idea di Gillan sulla fine dell’umanità — non come distruzione, ma come metamorfosi oltre l’esistenza fisica. È un’idea ambiziosa, volutamente al limite del bizzarro, perfettamente in linea con la vocazione dei Purple a unire il rock più viscerale con una certa stravaganza concettuale. Il disco è stato realizzato ancora una volta con il produttore Bob Ezrin, che ha firmato anche NOW What?! (2013), inFinite (2017), Whoosh! (2020) e =1 (2024) — un sodalizio che ha portato la band ai vertici delle classifiche internazionali nell’ultimo decennio. Ezrin è lo stesso produttore che ha lavorato con KISS, Pink Floyd, Lou Reed e Alice Cooper.

Fondati a Londra nel 1968, i Deep Purple hanno venduto oltre 120 milioni di album in tutto il mondo. La loro storia include alcune delle pagine fondamentali dell’hard rock e del metal: da Machine Head (1972) con Smoke on the Water e Highway Star, fino ai dischi degli anni Novanta con la formazione classica riunita. La band ha attraversato allineamenti diversi, scioglimenti e ritorni, mantenendo invariato il nucleo creativo di Gillan, Richards, Glover, Paice e — per decenni — Blackmore prima e Morse poi.

A supporto dell’album, i Deep Purple affronteranno un tour mondiale di 86 date in 28 paesi su tre continenti, che li porterà in Europa in estate, negli Stati Uniti e Canada ad agosto e settembre, e poi di nuovo in Europa e nel Regno Unito in autunno.

Billy non sa leggere né scrivere, ma sa come far girare la testa a chi comanda. E lo stesso vale per questa canzone.

 


Scritto da: amministratore

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