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Disco Ora

Vienna Vienna — Grief Is For The Living

today27 Maggio 2026 348

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🖤 “Il dolore è per chi resta.” Vienna Vienna trasforma il lutto in energia pura. “Grief Is For The Living” è alt-rock che fa male nel modo giusto.

📻 Disco Ora delle 10, delle 16, delle 22 e delle 4 — da lunedì 25 a domenica 31 maggio 2026. Brano: Vienna Vienna — “Grief Is For The Living” (PULSE Records/DCD2 Records, 2026)

Come si fa una canzone sul lutto senza che sembri una canzone sul lutto? Vienna Vienna lo sa. “Grief Is For The Living”, uscita il 22 maggio 2026 per PULSE Records e DCD2 Records — l’etichetta di Pete Wentz dei Fall Out Boy — è il Disco Ora di Radio Zena questa settimana alle 10, alle 16, alle 22 e alle 4: un brano che affronta la perdita trasformandola in qualcosa di fisico, quasi violento, che non lascia spazio alla commozione passiva.

Vienna Vienna è il progetto di J, artista californiano che ha definito la propria musica “glimmer rock”: un’etichetta personale che cattura bene il modo in cui le sue canzoni mescolano la ruvidità del grunge anni Novanta con una lucentezza melodica inaspettata. Cresciuto con chitarre fuzz e ritornelli che ti rimangono incollati addosso, Vienna Vienna ha esordito con l’EP Wonderland nel 2024, poi con Entertain Me nel 2026, costruendo lentamente una reputazione come voce originale della scena alternative americana.

“Grief Is For The Living” nasce da una riflessione precisa: i rituali del lutto — il funerale, la veglia, i fiori, le storie condivise — non servono ai morti. Servono a chi rimane. “Un’urna non desidera niente, non ha bisogno di cerimonie”, ha spiegato J. “Il dolore è per i vivi. È sempre stato così.” Questa consapevolezza, invece di portare cinismo, genera una canzone di liberazione: il pianto, l’esaurimento, la rabbia non sono debolezze — sono necessità umane.

Musicalmente, il brano apre con chitarre fuzz che sanguinano lentamente, costruisce su una batteria secca e diretta, esplode in un ritornello portato da una voce che non chiede permesso. Le influenze degli anni Novanta — Nirvana, Hole, Smashing Pumpkins — sono presenti senza risultare nostalgiche: Vienna Vienna non vuole suonare come il passato, vuole che il passato suoni come lui.

Vale la pena notare che DCD2 Records, la label di Pete Wentz, ha una storia di scommesse su artisti che non si conformano alle aspettative commerciali. Vienna Vienna si inserisce perfettamente in questa tradizione: è un artista che preferisce la verità all’approvazione, la tensione alla comodità. In un panorama musicale spesso privo di attrito, “Grief Is For The Living” gratta.

Questa settimana su Radio Zena, quattro volte al giorno: perché certe canzoni hanno bisogno di essere ascoltate ad alto volume.

 

Scritto da: amministratore

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