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    Radio Zena

Disco Ora

Ásgeir – Quiet Life

today17 Febbraio 2026 79

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Ásgeir torna con Julia, il suo quinto album: per la prima volta scrive i testi da solo, in inglese, senza traduttori. Quiet Life apre il disco ed è la porta d’ingresso perfetta in un universo folk che sa ancora sorprendere.

Asgeir – Quiet Life

Disco Ora delle 9, delle 15, delle 21 e delle 3 da lunedì 16 a domenica 22 febbraio 2026

Non è facile scrivere di un album che si chiama Julia senza citare la protagonista immaginaria a cui è dedicato, una figura spettrale che aleggia su tutte e dieci le tracce come una storia di fantasmi reinterpretata in chiave folk. Ma tutto parte da Quiet Life, la prima traccia, che funge da soglia: un invito ad abbassare i rumori, a rallentare, a stare fermi abbastanza a lungo da sentire quello che c’è davvero sotto. È un’apertura volutamente acustica, essenziale, in cui la voce di Ásgeir — il suo falsetto famoso, emozionante, sempre sul filo dell’invisibile — prende il centro senza competere con niente.

Julia è uscito il 13 febbraio 2026 per One Little Independent Records ed è il quinto studio album del cantautore islandese Ásgeir Trausti Einarsson. La novità più significativa è anche quella più personale: per la prima volta in carriera, Ásgeir ha scritto i testi completamente da solo, in inglese, senza il supporto di traduttori come John Grant (che aveva curato la versione inglese del debutto) né con le poesie del padre, il poeta Einar Georg Einarsson. «È stata la prima volta che scrivevo i testi da solo. Era spaventoso. Sto ancora cercando me stesso in questo. Ma ho provato ad aprirmi e ho imparato molto, ed è stato sicuramente terapeutico», ha dichiarato l’artista. Il risultato è un disco contemplativo e carico di nostalgia, in cui Ásgeir medita sui rimpianti del passato e sulle speranze per il futuro, guidato dal fantasma della figura titolare.

La produzione è affidata al collaboratore di lunga data Guðmundur “Kiddi” Kristinn Jónsson, con un suono organico e misurato che lascia emergere la melodia e la scrittura. Al violoncello c’è Nathaniel Smith, musicista di Nashville, che ha improvvisato melodie atmosferiche capaci di dare profondità ai brani in modi che lo stesso cantautore ha detto di non aver previsto. Tracce come Quiet Life, Against the Current e Smoke — quest’ultima registrata dal vivo con una band di quattro elementi e poi arricchita con l’organo a pompa — sono particolarmente acustiche, quasi scarnificate, mentre Ferris Wheel introduce più ritmo e strumenti elettrici.

Ásgeir ha raggiunto la scena internazionale con il suo debutto In the Silence (2013), adattamento in inglese dell’album islandese Dýrð í dauðaþögn (2012), che è diventato il disco più venduto nella storia dell’Islanda. Ha vinto diversi Icelandic Music Awards e l’European Border Breakers Award nel 2013. Ha poi pubblicato Afterglow (2017), Bury the Moon (2020) e Time on My Hands (2022), confermando ad ogni disco una poetica riconoscibile e un’eleganza formale rara.

Quiet Life non promette niente di rumoroso. Promette solo che, una volta fermi abbastanza a lungo, si sente tutto.


🎥 Ascolta il brano su Spotify:

 


Scritto da: Radio Zena

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