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Disco Ora

Martin Garrix, U2 – Fireflies

today28 Luglio 2026 536

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Martin Garrix e gli U2 insieme in Fireflies, uscito il 24 luglio 2026. Il brano, nato sei anni fa e debuttato dal vivo a Tomorrowland con The Edge, unisce la produzione melodica di Garrix al sound anthemico della band irlandese.

Martin Garrix, U2 – Fireflies — Disco Ora delle 7, delle 13, delle 19 e dell’una da lunedì 27 a domenica 2 agosto 2026.

C’è un momento, nella carriera di ogni grande produttore, in cui la sperimentazione si trasforma in qualcosa di più grande di una semplice collaborazione. Con Fireflies, Martin Garrix raggiunge quel punto: undici anni dopo i suoi primi contatti con Bono e The Edge, il DJ e produttore olandese firma il primo brano che coinvolge tutti e quattro i membri degli U2.

Il pezzo nasce da un’idea lontana nel tempo. Lo stesso Garrix ha raccontato di aver iniziato a lavorarci “sei estati fa”, lasciandolo maturare fino al momento giusto per essere condiviso con il mondo. Quel momento è arrivato il 17 luglio 2026, quando Garrix ha chiuso il proprio set sul palco principale di Tomorrowland presentando dal vivo il brano, con un ospite d’eccezione: The Edge, salito sul palco per suonare la chitarra insieme a lui davanti a circa centomila persone. La versione in studio è stata pubblicata ufficialmente il 24 luglio, con il titolo Fireflies pubblicato tramite Darkroom.

Dal punto di vista sonoro, il brano si muove nel territorio del pop rock, intrecciando la produzione melodica caratteristica di Garrix con il timbro chitarristico riconoscibile degli U2. La voce di Bono guida un ritornello costruito attorno all’immagine delle lucciole, simbolo di una connessione fragile e luminosa che dura solo per una notte d’estate. La scrittura si muove tra immagini naturali e un senso di urgenza emotiva, in perfetto equilibrio tra l’anima elettronica di Garrix e quella rock della band di Dublino.

Il brano vanta un cast di collaboratori piuttosto ampio: alla chitarra figurano The Edge, lo stesso Garrix, Mark Otten, Manuel Gardner Fernandes e Duncan Stewart, mentre alla batteria si alternano Larry Mullen Jr., il produttore Jacknife Lee, Duncan Stewart e Bram Van Den Berg. Quest’ultimo è un nome particolarmente significativo per la storia recente degli U2: è il batterista che ha sostituito Mullen durante la residency della band alla Sphere di Las Vegas nel 2023 e nel 2024, quando lo storico batterista era fermo per un intervento chirurgico. Fu proprio Garrix, tra l’altro, a presentare Van Den Berg alla band.

Non è la prima volta che le strade di Garrix e degli U2 si incrociano. Nel 2019 il produttore aveva già lavorato con Bono e The Edge su We Are The People, brano scritto per il Campionato Europeo di calcio UEFA. Nel 2021 aveva firmato la produzione di Your Song Saved My Life, comparso nella colonna sonora del film d’animazione Sing 2. Più recentemente, Garrix figura tra gli autori di Scars, contenuto nell’EP a sorpresa Easter Lily, pubblicato dagli U2 nella prima parte del 2026 insieme a Days Of Ash. Un legame artistico costruito nel tempo, fatto di stima reciproca più che di occasioni isolate.

Per gli U2, Fireflies arriva in un momento di intensa attività creativa: la band ha già pubblicato due EP a sorpresa nel corso dell’anno e, poco prima di questo singolo, aveva condiviso Street Of Dreams, primo assaggio del quindicesimo album in studio prodotto da Jacknife Lee. Per Garrix, invece, si tratta dell’ennesima dimostrazione della sua capacità di muoversi con naturalezza tra i linguaggi della musica dance e quelli del rock d’autore, senza mai perdere la propria identità sonora.

In un’estate di grandi ritorni e collaborazioni inattese, Fireflies si distingue per la sincerità del gesto artistico che la anima: non un semplice remix o featuring di circostanza, ma il frutto di un’amicizia musicale coltivata per anni, arrivata infine a illuminare la notte come le lucciole che le danno il nome.

Scritto da: amministratore

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