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Disco Ora

Fontaines D.C. – Japan

today22 Ottobre 2026 43

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Un centro commerciale, un uomo più grande, una ragazza in cerca di un’uscita: i Fontaines D.C. portano Japan dentro un video firmato Luna Carmoon. Il brano è tratto da Dopamine Chamber, il quinto album della band, uscito il 16 ottobre.

Fontaines D.C. – Japan

Disco Ora delle 8, delle 14, delle 20 e delle 2 dal 18 al 25 ottobre 2026

Fontaines D.C.: la via di fuga di Japan, nella camera della dopamina

Japan è il decimo degli undici brani di Dopamine Chamber, il quinto album dei Fontaines D.C., uscito il 16 ottobre e prodotto da James Ford. Il disco si apre con Six Shot Morning e passa per Marianne, il primo singolo, e per Where Is Gone?, il duetto con Rosalía che il cantante Grian Chatten ha chiamato un picco di carriera. Segue Romance (2024) e, dice Chatten, è esso stesso una camera della dopamina: meno speranzoso del predecessore, perché vuole riflettere la bruttezza con onestà. Nella scaletta ci sono anche Mimesis, Happy For You, Demolition, Tongue, One Man, You Miss Me e Intimate.

Il video è un piccolo film scritto e diretto da Luna Carmoon, regista premiata con il BAFTA che aveva già lavorato con la band. Gli interpreti sono Angèle Metzger, Sean Black e Charlie Heaton, il Jonathan Byers di Stranger Things. La storia si apre in un centro commerciale e segue una giovane donna accanto a un partner ingombrante, in cerca di una via di fuga. Per una recensione, è un racconto che accompagna il brano più che spiegarlo, come una seconda voce che parla di un’altra cosa nella stessa stanza.

Che cosa dica davvero il testo, la band non l’ha detto. Le recensioni descrivono la canzone come un lamento melodico dalle parole difficili da decifrare ma cariche di senso, una bellezza inquietante. Quanto all’album, il bassista Conor Deegan lo ha riassunto con una domanda: dove si scappa? Una domanda che un centro commerciale al neon, con tutte le sue porte scorrevoli e nessuna uscita vera, sa mettere in scena benissimo.

I Fontaines D.C. si sono formati a Dublino nel 2017 e da allora non si sono più fermati: l’esordio Dogrel (2019) è stato candidato al Mercury Prize, poi sono arrivati A Hero’s Death (2020), Skinty Fia (2022) e Romance (2024), ognuno con una pelle diversa dall’altro. Alla voce c’è Chatten, e attorno a lui Carlos O’Connell e Conor Curley alle chitarre, Conor Deegan al basso e Tom Coll alla batteria. Con questo quinto capitolo, nato secondo Chatten da un senso struggente di essere sull’orlo di un’altra forma di umanità, o di non-umanità, la band cambia ancora faccia senza perdere il passo.

Japan resta addosso perché è bella e a disagio nello stesso istante, come una luce al neon nel corridoio sbagliato: la guardi, ti fa male, e non riesci a cambiare corsia.

 


Scritto da: amministratore

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